Messina Cosa Vedere

Messina cosa vedere

Messina è una delle città più belle della Sicilia per il suo paesaggio, per le bellezze architettoniche e per la sua privilegiata posizione sul mare. Sorge nella zona nord – orientale dell’isola. Anticamente, proprio per la sua posizione privilegiata sul mare, Messina era conosciuta anche come “porta della Sicilia”. La bellezza ed il fascino della città sono legate anche alla magia del mito di Scilla e Cariddi. La zona nord della città di Messina, denominata Capo Peloro, antistante la meravigliosa Scilla, nella regione calabra, è il punto nel quale lo Stretto, poco prima che sfoci in mare aperto in quel mulino di correnti, è il punto dove lo Ionio sta per incontrare il Tirreno in un unico e solo abbraccio, l’intreccio delle correnti dove le anime dell’inferno dantesco girano in tondo urtandosi per l’eternità: “come fa l’onda là sovra Cariddi, che si frange con quella in cui s’intoppa, così convien che qui la gente riddi” VII Canto dell’Inferno, Divina Commedia, Dante Alighieri). La città dello Stretto ha un notevole fascino storico, non solo per la bellezza delle sue strutture architettoniche di epoche diverse, testimonianze delle dominazioni subite, ma anche e soprattutto per la forza che la città ha dimostrato nelle opere di ricostruzione a seguito del terribile terremoto del 1908.

Viaggiando in traghetto dalla Calabria verso la Sicilia, Messina si offre in tutta la sua suggestiva bellezza ai turisti, o ai pendolari, che dalla nave si godono la generosità paesaggistica della città, il suo estendersi, stretta tra le coste ionica e tirrenica e i monti Peloritani, regala un unico respiro di bellezza ed imponenza. Il porto naturale, divenuto poi commerciale e militare, chiuso dalla penisoletta di San Raineri, conosciuta per la sua forma a falce, di fronte a Villa San Giovanni, è stato, nella storia millenaria di Messina, una notevole risorsa economica che ha permesso lo sviluppo della città anche dopo le dolorose vicende del terremoto del 1908.

Messina è, oltre ad essere una bella meta turistica, un ottimo snodo di passaggio per poter visitare altri luoghi della Sicilia che da Messina sono più facili da raggiungere.

Chi visita Messina non può esimersi dal visitare l’antichissimo e preziosissimo tesoro del Duomo, sito nella zona centrale della città; il perimetro circostante la maestosa cattedrale è il vero centro storico della città. Il Museo del Tesoro del Duomo è un bene storico-artistico dal valore e dalla bellezza inestimabili. Si tratta di un museo ricco di opere d’arte realizzate in oro e in argento, troverete esposti reliquiari realizzati con minuziosa abilità. L’opera maestosa dell’intero Tesoro del Duomo è, sicuramente, la “Manta d’oro” della Madonna della Lettera, protettrice della città e dei suoi cittadini. Il mantello della Madonna della Lettera di Messina lascia tutti i visitatori basiti di fronte a cotanta bellezza, è tessuto in oro ed interamente ricoperto di gioielli donati dai devoti.

Se credete di aver visto il più bell’orologio astronomico visitando Praga, vi sbagliate. Per poter avere un termine di paragone dovete obbligatoriamente visitare Messina. La Cattedrale della città è conosciuta non solo per il Tesoro che custodisce al suo interno, ma è ancor più famosa per il suo orologio astronomico, classificato come il più grande del mondo. Si tratta di un capolavoro dal punto di vista artistico e tecnico. Ogni giorno alle dodici in punto attira l’attenzione di visitatori, turisti, passanti della stessa città, i messinesi lo ammirano sempre con stupore, quasi come se ogni volta fosse come la prima volta. I meccanismi dell’imponente orologio astronomico muovono statue rappresentanti la storia di Messina, si pensi a Dina e Clarenza che suonano le campane. Il gallo emette il suo verso muovendo le ali, mentre il leone ruggisce tenendo fra le zampe la bandiera. I suoni armoniosamente accompagnano i movimenti di tutte le componenti preziose di questo spettacolare meccanismo. L’Angelo consegna la lettera alla Madonna, protettrice della città e dei messinesi. Nella zona circostante la Cattedrale è possibile visitare la bellissima Piazza Municipio per poi proseguire a piedi o in taxi verso il punto panoramico della città, passando dalla bellissima chiesa della Madonna di Montalto.

Questo meraviglioso miracolo architettonico sarebbe già un motivo sufficiente per visitare Messina, ma la città, per fortuna, offre tanti altri buoni motivi non solo per visitarla la prima volta, ma anche per tornarci. Chi non ha mai sentito parlare della granita messinese? Non stiamo parlando delle grattachecche, composte di ghiaccio e sciroppi di vario gusto,la granita messinese è il risultato dell’eccellenza della pasticceria locale. Chi arriva a Messina non può rinunciare al piacevole gusto della granita, acquistabile in tutti i bar della città. Si tratta di un dolce freddo realizzato in vari gusti, alla frutta, al caffè, al cioccolato e chi più ne ha pi ne metta! Non dimenticate di accompagnare questo viaggio dolce del palato con la deliziosa brioche, sarebbe un delitto mangiare la granita senza la brioche! Per i messinesi è diventata quasi un’istituzione!

Scegliere Messina come meta turistica vuol dire godere di un bellissimo clima per quasi tutto l’anno, la “signora” padrona dello Stretto ha inverni miti ed estati non afose. Scegliere Messina vuol dire anche scegliere la bellezza di una città che ha voluto ricostruire la propria identità nonostante le tantissime difficoltà, una città che ha mantenuto intatta la bellezza artistica e culturale dell’eredità che nei secoli la storia ha tramandato. Trascorrere la propria vacanza a Messina vuol dire anche avere la possibilità di deliziare il palato con tutti i prodotti tipici che la città ha da offrire, passando anche dalla vastissima gamma di dolci e dal buonissimo gelato artigianale. Per gli amanti dei paesaggi e del mare è consigliabile visitare la zona nord della città che offre la possibilità, di godere della bellezza umile e particolare dei borghi marinari di Torre Faro e Ganzirri. Passeggiando tra i borghi marinari delle zone prima citate sarà possibile gustare un tipico pranzo a base di pesce. A Ganzirri potrete ammirare i due laghi della città. Si tratta di laghi di acqua salmastra. Nella zona di Capo Peloro, per gli appassionati di immersioni e per coloro che possiedono il brevetto, nella stagione estiva, è possibile, rivolgendovi ad una guida esperta, esplorare la bellezza dei fondali marini, chissà, magari Scilla e Cariddi si lasceranno sbirciare!